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Scrittura

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Gocce tra l’immenso e l’infinito… Chi non ha mai scritto una poesia, un racconto o altro nella propria vita? Sicuramente tante persone, ma sono convinto che chi non l’ha mai fatto avrebbe desiderato farlo. Anch’io, come innumerevoli altre persone sparse in questo sventurato orbe terracqueo, ho messo mano alla penna (cioè… tastiera) e ho dato voce ai miei pensieri, in prosa e in versi. Mi piace scrivere, mi rilassa; e questo è ciò che conta. Inoltre, quando si presenta l’occasione partecipo a concorsi vari, però solo a quelli che prevedono la partecipazione gratuita; di solito infatti, in caso di premiazione, i diritti vengono ceduti a titolo gratuito e bisogna pure pagare per partecipare?! No, grazie! Che dire, poi, dell’editoria a pagamento? Sì, sborsare denaro di tasca propria per vedere un proprio libro pubblicato. Francamente, non lo trovo giusto perché gli editori sono imprenditori, quindi in quanto tali devono saper valutare anche i rischi degli investimenti che fanno, senza chiedere soldi agli aspiranti scrittori/poeti/imbrattacarte (se cercate in rete, ci sono molte discussioni su questo tema, per cui non mi dilungo).

Gocce - Roberto Felletti  Tra l'immenso e l'infinito - Roberto Felletti

Alla fine, ho deciso di autopubblicare le mie opere su Amazon, in formato e-book per Kindle (ma si possono leggere anche su smartphone, con l’app gratuita dedicata) e anche nel caro e tutt’altro che defunto formato cartaceo.

GOCCE (ora disponibile anche sul Kobo Store, per tutti gli e-reader diversi dal Kindle) è una raccolta di racconti, mentre TRA L’IMMENSO E L’INFINITO è una silloge composta da una selezione di poesie “della maturità”.

GOCCE: AmazonKobo Store

TRA L’IMMENSO E L’INFINITO: Amazon

 

GOCCE racchiude alcuni racconti che ho scritto tempo fa, storie varie di persone comuni alle prese con i problemi di tutti i giorni: lo scrittore fallito, che scrive romanzi hard per sbarcare il lunario, un insegnante con i suoi problemi affettivi, una ragazza dell’est che cerca fortuna in Italia, una misteriosa casa in riva al mare con un indefinibile e impalpabile segreto e persino i pensieri di un curriculum! Non c’è un filo conduttore, sono racconti scritti in momenti diversi della mia vita e per iniziali motivazioni differenti.

Parafrasando Edoardo Bennato, sono solo racconti, niente di più, niente di meno. Un modo, spero piacevole, per passare un po’ di tempo e staccare da qualunque sia la vostra vita. Potrete sorridere, commuovervi, riflettere; se riuscirò a procurarvi almeno una di queste emozioni, potrò ritenermi già soddisfatto.

 

TRA L’IMMENSO E L’INFINITO è una raccolta di poesie, attimi intimi e sospesi tra il mondo reale e il mondo onirico, perché, anche se non ne siamo consapevoli, tutti noi viviamo l’irreale realtà di un sogno. Sembra che Benedetto Croce abbia detto: «fino all’età di diciotto anni tutti scrivono poesie. Dai diciotto anni in poi rimangono a scriverle due categorie di persone: i poeti e i cretini».

Ora, io non so se questo sia vero oppure no, ma la poesia è espressione diretta dell’anima, delle pulsioni più profonde e, appunto, intime che animano ognuno di noi. È il nostro essere più vero e autentico, probabilmente quello che vediamo riflesso nello specchio quando ci svegliamo. Siamo noi, spogliati di questo corpo che grava come un pesante fardello sulla nostra vera essenza, luminosa ed eterna.